Fitness e alimentazione sana: come sentirsi in forma

Fitness e alimentazione sana: come sentirsi in forma

Sabato scorso sono stato invitato a cena a casa di una mia amica la quale cucina le pietanze in maniera alquanto sana e gustosa. Infatti, a conferma di quanto affermato, devo dirvi che ho mangiato delle verdure cotte al vapore veramente prelibate, poiché le mie papille gustative avvertivano realmente tutto il vero sapore di dette verdure.

Ho chiesto delucidazioni in merito a tale fenomeno e la mia amica mi ha confidato che il segreto era racchiuso semplicemente nella metodologia con la quale ha cotto le verdure, ossia al vapore.

Scusandomi per la mia ignoranza in merito, spinto dalla curiosità, ho chiesto lei di spiegarmi questa tecnica di cottura. Se non desiderate leggere tutto l’articolo potete controllare su La Vaporiera tutte le informazioni che desiderate.

Il discorso di una vera esperta

Ecco cosa mi detto l’esperta:

Utilizzando la tecnica della cottura a vapore è possibile concedersi un buon piatto di verdure e di pesce senza dover rinunciare al piacere della buona tavola. Cucinare a vapore offre la possibilità di rinunciare all’utilizzo di grassi animali o sintetici, donando la possibilità di preparare pietanze leggere e con un apporto calorico contenuto.

È nel finire degli anni ’80 che possiamo assistere al forte boom di tale cucina, un po’ abbandonata negli anni successivi, ma oggi, consapevoli dei benefici di tale cucina, possiamo registrarne un notevole ritorno.

La cucina a vapore consente un risparmio a livello economico e di tempo, poiché sono necessari pochi minuti di cottura per preparare ottime pietanze, ma principalmente, la caratteristica di detta cucina, è volta a salvaguardare il lato salutistico della nostra alimentazione.

Trattasi di un sistema che sfrutta la capacità del vapore acqueo di trasmettere calore all’alimento e di cuocerlo senza il contatto diretto con l’acqua evitando così la dispersione delle componenti nutrizionali, vitamine e sali minerali per lo più, come normalmente avviene nel processo di bollitura. E’ una tecnica molto antica, usata in molte civiltà asiatiche, africane ed europee.

Nella cottura a vapore in sostituzione dell’acqua, può essere versato in pentola anche brodo di verdure o comunque è possibile aggiungere erbe aromatiche, come salvia, timo, rosmarino, peperoncino, vino bianco, pepe in modo da rendere le pietanze in preparazione ancora più saporite in maniera completamente naturale.

Notevoli i vantaggi garantiti!

Notevoli i vantaggi garantiti dalla cottura al vapore, in primis le caratteristiche organolettiche originali dei cibi rimarranno inalterate e il loro sapore sarà dunque molto più ricco, gustoso e naturale rispetto a quello derivante da un processo di cottura tradizionale. Inoltre a mezzo della cottura a vapore, i grassi contenuti negli alimenti si sciolgono per effetto del calore e si depositano nell’acqua di ebollizione, in questo modo, i cibi risultano più digeribili e meno calorici. In ultimo si scongiura la formazione di sostanze nocive, in alcuni casi addirittura tossiche o cancerogene, derivanti dalla cottura ad alte temperature, come accade per la classica grigliata o la frittura.

Devo dire con estrema franchezza che oltre ad essere rimasto deliziato dalla buonissima cena, sono rimasto affascinato dal racconto della mia amica e dalle delucidazioni in merito ai pregi della cottura al vapore.

Considerazioni finali

Per tale motivo, appena raggiunta la mia abitazione, ho acceso il mio pc e ho acquistato in internet una favolosa vaporiera cosi da poter mettere in pratica, in un immediato futuro, tutto quello che la mia amica mi aveva insegnato circa la cottura a vapore.

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